Pionieri del commercio equo e custodi della terra

Pionieri del commercio equo e custodi della terra

Pionieri del commercio equo e custodi della terra

Pionieri del commercio equo solidale e custodi della terra:  compie 20 anni Bio Solequo, la bottega equo solidale di Ostuni.


Alcune scommesse nascono per gioco, altre per missione.

La scommessa di Antonio e Renza della cooperativa ostunese Solequo, è stata quella di rendere concreta la loro sensibilità per il Sud del mondo.

mercatini equo solidali

mercatini equo solidali

Era il 6 dicembre del 1996. Una piccola bottega “Il Paese del Sole” nasceva in via Custoza, poco distante dai viali dello shopping ostunese. Lei Renza Sgura, grandi ideali, lui Antonio Capriglia, tecnico nel ramo delle certificazioni biologiche.

Due vite unite e consolidate nel lavoro da una missione: scoperchiare un sistema commerciale falsato dalle multinazionali. Al loro fianco amici e volontari che si riunivano nel punto vendita anche per leggere e parlare di sviluppo, di bene comune, di sfruttamento e di uguaglianze. Unendosi al consorzio d’importazione “Ctm Altro Mercato” diedero vita, 20 anni fa, al primo e ancora oggi unico negozio equo e solidale in Ostuni.

Non facile all’inizio far capire bene alla gente cosa vendessero: “Spiegavamo ai nostri clienti che ogni confezione alimentare o prodotto artigianale non subiva processi di intermediazione a discapito del produttore, ma il guadagno dalla vendita arrivava dritto alla comunità o individuo che  lo aveva realizzato”, racconta oggi Antonio Capriglia, alla vigilia dei 20 anni di attività.

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I Giardini della Grata

Due anni dopo l’apertura avvenne una piccola rivoluzione. “Costituimmo la cooperativa “Solequo” con l’intento di salvaguardare la biodiversità e iniziammo a  vendere prodotti alimentari biologici e per intolleranze alimentari, affiancandoli ai prodotti da commercio equo e solidale, per la casa e ad una piccola selezione di libri per uno stile di vita sano ed ecocompatibile. Nel corso degli anni – prosegue il presidente della coop – in noi è maturata l’esigenza non solo di salvaguardare la biodiversità ma di coltivare specie in via d’estinzione come antiche cultivar locali quali bietole arancioni e rosse, cicorie scattatore, pomodori non solo rossi, ma gialli, rosa e verde zebrati. Tutti alimenti oggi disponibili nel nostro negozio. Abbiamo sviluppato il progetto “Orti biologici Ostuni” coltivando con metodo biologico e biodiamico gli orti a valle delle mura di Ostuni, conosciuti come i Giardini della Grata”.
I primi a servirsi dei loro prodotti certificati bio verso la fine degli anni ‘90 furono soprattutto gli stranieri, in particolare quei primi inglesi che cominciarono a popolare le campagne ostunesi, innamorati della cucina genuina e sana. Entravano per acquistare tè sud americano, uscivano con buste di verdure biologiche.

“Col passare degli anni la clientela è cambiata. Se in passato il profilo dell’acquirente di prodotti bio apparteneva ad un élite culturale ed altospendente, oggi il consumatore è l’uomo comune che ha capito l’importanza del mangiare bene, il più delle volte indotto da esigenze di salute e da intolleranze alimentari. In molti oggi vedono in questo negozio una buona strada verso il mangiare bene”.
Allo scoccare del ventesimo compleanno tanti i progetti in mente e tutti nell’ottica che da sempre li ha portati ad operare: quella del commercio equo e solidale, del giusto compenso e trattamento dignitoso del produttore.

“La nostra missione resta sempre quella con cui siamo partiti 20 anni fa. Solo che all’epoca lo facevamo con i Paesi del sud del mondo, oggi lo vogliamo fare anche nel nostro territorio. Fare economia attraverso una nuova impresa, che si muove nel rispetto della dignità umana, con prezzi trasparenti, non focalizzata sul profitto, ma impuntata sul rispetto del lavoro, dell’ambiente e della salute del consumatore. Chi consuma i prodotti equo e solidali deve sapere che dietro c’è questa filosofia di vita e, se il prezzo può sembrare alto, non è per profitto, ma per rispetto della dignità del lavoro”.

La prossima evoluzione del punto vendita bio consisterà  nel puntare ad una sorta di spaccio allargato. “Fare rete ma con chi sposa i nostri ideali etici, considerandoli parte imprescindibile del commercio.

Parco Naturale Regionale delle Dune Costiere

Parco Naturale Regionale delle Dune Costiere

Lo stiamo già facendo con i prodotti a marchio Parco delle Dune Costiere – aggiunge Capriglia –  e anche con alcuni produttori di Zollino in provincia di Lecce, ma vogliamo allargare le maglie della rete. Nel ventesimo compleanno della nostra attività – è l’invito di Solequo – proponiamo a tutti di raggiungerci per conoscere e degustare prodotti locali genuini e biologici e usufruire anche del 10% di sconto su tutta la gamma dei nostri prodotti”.


Gli appuntamenti in calendario dal 2 al 6 dicembre sono:

Degustazione tarallini

Degustazione tarallini

2-6 dicembre 2016: Degustazioni c/o punto vendita Solequo, via Custoza 20, Ostuni  (dalle 9:00 alle 13:00 e dalle 17:00 alle 20:00);

Domenica 4 dicembre 2016: Visita guidata ai Giardini della Grata, contrada Madonna della Grata (ore 10:00);

Martedì 6 dicembre 2016: Festa per celebrare 20 anni di attività, c/o Punto vendita Solequo, via Custoza 20, Ostuni 

Credits: Sara Macchitella

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