Bietola da costa colorata

Da febbraio, nel caso ottimale da aprile, la bietola da costa viene seminata – o direttamente nell’aiuola oppure in casa in una cassetta. Da ogni seme nascono più germogli, è dunque importante distribuire i semi distanti l’uno dall’altro. Piantine che crescono troppo vicine possono essere diradate e consumate in un’insalata. Mettere le piantine a dimora a distanza di 30 cm in buona terra ricca di humus. A ca. 8 settimane dopo la semina, si può iniziare con la raccolta. Se annaffiate bene, le piantine formano numerose nuove foglie tenere. Si riconosce la mancanza d’acqua dalle foglie dure. La bietola da costa colorata si presta ad essere coltivata sul balcone e, grazie alle sue coste colorate, non è solo gustosa, ma anche ornamentale. Fin d’ora può rallegrarsi delle foglie luccicanti nel sole serale.

Descrizione

La bietola da costa colorata è una verdura molto comoda, perché si può tagliare a poco a poco la quantità necessaria. Si taglia dalle foglie esterne quello che serve senza toccare il cuore in mezzo. Così fino alle prime gelate si formeranno nuove foglie che possono essere raccolte di continuo. Le foglie giovani possono essere consumate crude, mentre le più vecchie devono essere cotte per via del loro alto tasso di acido ossalico. Le bietole sono tra l’altro un ingrediente del piatto tradizionale grigionese, i Capuns.

Bietola da costa ‘Feurio’ (a costa rossa)
La bietola da costa rossa era largamente diffusa nel 19imo secolo. Questa varietà molto decorativa forma lunghi steli rosso intenso. Il fogliame è verde o marroncino. Sono attraenti nell’aiuola o nel vaso e si prestano ad essere mischiate a piante dal fogliame scuro, viola o porpora, così come argentate e bianche. Il sapore è leggermente più acerbo delle varietà dallo stelo bianco o verde. Se cotte delicatamente, il bel color rosso viene mantenuto, tinge però le varietà più chiare.

Bietola da costa ‘Brilliant’ (a costa bianca)
La bietola da costa rossa era largamente diffusa nel 19imo secolo. Questa varietà molto decorativa forma lunghi steli rosso intenso. Il fogliame è verde o marroncino. Sono attraenti nell’aiuola o nel vaso e si prestano ad essere mischiate a piante dal fogliame scuro, viola o porpora, così come argentate e bianche. Il sapore è leggermente più acerbo delle varietà dallo stelo bianco o verde. Se cotte delicatamente, il bel color rosso viene mantenuto, tinge però le varietà più chiare.

Bietola ‘Bright Yellow’ (a costa gialla)
Nel 19imo secolo, si trovava qua e là la bietola gialla nel commercio sementiero. Durante la seconda guerra mondiale questo tipo di varietà è completamente scomparso dal commercio. Questa graziosa bietola forma delle coste gialle relativamente strette. Aggiungendo un po’ di acido (succo di limone o aceto) all’acqua di cottura, il suo colore si conserva alla cottura. Non può però essere cotta assieme a varietà rosse, altrimenti il color giallo si tinge di rosso.

Fonte testo: Fondazione Pro Specie Rara

Share

Caratteristiche del prodotto

Nome botanico Beta vulgaris var. flavescens
Periodo di semina da agosto ad ottobre
Raccolta da settembre ad aprile
Durata del ciclo colturale 90-100 giorni
Zone di produzione Sud Italia e Svizzera (con ciclo colturale anticipato)