Carciofo nero di Ostuni

È una varietà locale tardiva, scarsamente diffusa, coltivata essenzialmente nella zona di Ostuni.
La pianta ha un’altezza medio-alta, diametro circa 1,3m, elevata attitudine pollonifera. Le foglie sono di colore verde scuro, semirette e lunge in media 80cm. Il capolino ha forma ovale, mediamente compatto. A maturità le brattee esterne del capolino sono di colore interamente viola e presentano un apice rientrante con punta piccola . Le brattee interne sono di colore bianco-violaceo e presentano una densità media. La piana ha una durata del ciclo produttivo maggiore dei tre anni, che in caluni casi può arrivare a otto-dieci quando viene coltivato negli orti familiari.

Testo integrale tratto da Almanacco BiodiverSO

Descrizione

Antica varietà di carciofo coltivato nel nostro areale riscoperto dal progetto BiodiverSo, secondo cui sarebbe una varietà a rischio di estinzione.
Recuperato nell’ambito del Progetto i Giardini della Grata.
Coltivato sempre secondo le tecniche dell’agricoltura biologico. Varietà a ciclo tardivo, emette circa 10 capolini da mercato.
Una piccola curiosità, nelle nostre campagne aveva un ciclo pluriennale era piantato vicino ai muretti a secco in modo da assorbire l’umidità dello stesso essendo coltivato senza irrigazione.

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Caratteristiche del prodotto

Nome botanico Cynara cardunculus L. subsp. scolymus (L.) Hayek
Raccolta da marzo a maggio
Durata del ciclo colturale 8-9 mesi
Zone di produzione Ostuni