Grano duro Senatore Cappelli perlato

La varietà di grano duro Senatore Cappelli è stata selezionata dal genetista Nazareno Strampelli e rilasciata ufficialmente nel 1915 presso il Centro di Ricerca per la Cerealicoltura di Foggia. Questa varietà venne dedicata al Senatore abruzzese Raffaele Cappelli per aver messo a disposizione dei campi sperimentali, strumenti e laboratori alla fine dell’Ottocento, contestualmente alle trasformazioni agrarie in Puglia.
Tra gli anni ’20 e ’50 il 60% della superficie nazionale coltivata a grano era rappresentata da tale varietà.

Descrizione

L’origine del grano duro Senatore Cappelli avvenne per selezione di una varietà nord-africana chiamata Jenah Rhetifah, dalla sua introduzione incrementò la resa per ettaro in media nazionale da 0,9 t/ha degli altri grani, a 1,2 t/ha in circa 10 anni.
Il grano Senatore Cappelli ha rappresentato la base per il miglioramento genetico di quasi tutte le cultivar italiane di grano duro. L’introduzione di varietà più produttive, più precoci e con spiga più bassa ha rappresentato il declino del grano Senatore Cappelli.

Il chicco è monococco. La spiga è alta (tra i 150 e 160 cm) quindi soggetta ad allettamento in caso di semina particolarmente densa. Tale altezza limita la competizione con le piante infestanti.

Attualmente il grano Senatore Cappelli viene coltivato in Italia soprattutto in Puglia, Basilicata, Calabria e Sardegna.

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Caratteristiche del prodotto

Semina Dicembre
Raccolto Maggio