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Territorio, biodiversità e arte, “Il Grande Sole” l’installazione artistica di Bernardo Palazzo ai Giardini della Grata

La cooperativa Bio Solequo ha il piacere di ospitare all’interno dei Giardini della Grata “Il Grande Sole” che  si aggiunge al progetto Firmamento, di cui fanno parte le installazioni artistiche a Cisternino, Locorotondo e Polignano. Queste sono ideate  dall’artista e designer Bernardo Palazzo, e la nuova installazione ideata per Ostuni è  realizzata in collaborazione con Luzzart e curata dall’agenzia SYNCRETIC – Unici e Uniti, con il patrocinio della Fondazione Seminare il Futuro.

 

La scelta dei Giardini della Grata come location apporta un ulteriore significato di sinergia tra arte, natura  e territorio, infatti l’opera dei centrini verrà, all’interno degli orti periurbani di Ostuni, circondata dalla biodiversità orticola pugliese e meridionale. Ogni raggio sarà un semenzaio (roddha), di ortaggi recuperati, all’interno di terrazzamenti e canalizzazioni medioevali.

Diversi sono gli artisti che si sono interessati nella valorizzazione del territorio fra questi Bernardo Palazzo con il progetto il Firmamento. Per le precedenti installazioni ha posizionato sulle iconiche balle di fieno pugliesi dei centrini giganteschi, lavoro scrupoloso realizzato dalle donne anziane del posto esperte dell’uncinetto. Queste opere oltre ad avere un valore artistico hanno un altro valore indiretto, ovvero quello di poter promuovere il territorio rendendo attraente la città e l’artigianato locale.

Il successo di queste opere realizzate a Cisternino e Locorotondo ha coinvolto anche la città bianca dove è stato installato un sole, realizzato con 60 rotoballe di paglia e altrettanti centrini,  è posizionato negli orti periurbani dei Giardini della Grata. La scelta del sole non è un caso proprio perché questo è alla base della nostra vita e l’associazione con le piante è il fulcro di tutta la nostra esistenza, in quanto le piante grazie al sole riescono a svolgere il loro processo fotosintesi e senza di esse non sarebbe possibile la nostra vita. Il vantaggio di questi simboli è l’attrazione verso il turismo e allo stesso tempo la promozione del nostro territorio richiamando dei simboli che per noi sono comuni come il Sole, ma che celano un significato più profondo : l’importanza dell’equilibrio della natura .

 Inoltre l’esperienza che resta dopo aver visto tutta la cultura che c’è dietro un territorio, in tutte le sue sfumature, crea un messaggio positivo e soprattutto un’esperienza piacevole tanto da non poter fare a meno di ritornarci.

L’insieme delle caratteristiche culturali, socio-economiche, ecologiche e geomorfologiche porta quindi ad influenzare enormemente il territorio ed in particolare le specie coltivate tipiche della zone come oliveti, vigneti, mandorleti ovvero tutti prodotti tipici della puglia.

Negli ultimi anni l’attenzione verso l’alimentazione e verso i prodotti a Km0 e BIO è sempre più ricorrente nelle tavole degli italiani; ciò probabilmente è dovuto ad una “stanchezza” nei confronti dell’urbanizzazione che ha decimato le antiche cultivar, favorendo l’agricoltura industriale e il commercio globale, privilegiando solo poche varietà; questi alimenti devono viaggiare per molti km per poter raggiungere le nostre tavole e importante sottolineare come questi siano belli per il loro aspetto, ma allo stesso tempo, a volte,  poveri di sapori e nutrienti a differenza delle antiche cultivar che risultano molto più saporite e prive di elementi chimici che vengono utilizzati nelle industrie.

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